Fra una manciata di ore, (le 18 in Bulgaria, le 17 in Italia, ndr) la nostra Nazionale Under 17 scenderà sul campo del Hristo Botev Sports All di Sofia per contendere, alla Russia, l’oro europeo di categoria.
Dal 29 luglio 2017, data dell’ oro continentale conquistato dalla Nazionale Under 16, sono passati meno di nove mesi. E ancora una volta una medaglia europea si tinge d’azzurro passando dalle mani di una ragazzina di quindici anni, vulcanica e riservata: Sofia Monza, da Cerro Maggiore, palleggiatrice e capitana di questa Nazionale
Una promessa del volley, scoperta da uno dei molti eccellenti allenatori italiani, Matteo Lucchini; cresciuta anche grazie agli insegnamenti di uno fra i migliori coach del nostro movimento pallavolistico, Marco Mencarelli.
“Superlativa”, “fenomenale”, “prodigio”, in questi ultimi dodici mesi per raccontare Sofia Monza e le sue giocate sono stati usati, da molti addetti ai lavori, aggettivi e sostantivi riservati a campioni veterani.
Oggi la biondina di Cerro Maggiore, salirà sul podio, ancora una volta, a prendersi una medaglia forgiata, plasmata, conquistata con le sue mani, con le sue giocate.
A noi, che saremo ad ammirarla a bordo campo, non resterà che applaudire questa ragazzina, senza dubbio il talento più puro e promettente del nostro movimento giovanile.
Fra le mani di Sofia
